Braia, crescita straordinaria del biologico in Basilicata, ma ora serve consolidare

La Basilicata è una regione da primato nella produzione biologica in Italia, ne abbiamo parlato con l'assessore Luca Braia al Sana

Al Sana abbiamo incontrato Luca Braia, assessore alle Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata, che ha fatto il punto sulla crescita del biologico nella sua regione, da sempre terra vocata, per caratteristiche geomofologiche e climatiche, per le coltivazioni agricole e in particolare per quelle biologiche.

Biologico in Basilicata, la terza regione italiana per operatori

“Il biologico è un settore strategico e un’opportunità per la crescita e l’occupazione”, così l’assessore Braia commenta i numeri del biologico in Basilicata nel 2017: 95mila ettari di terreni dedicati rispetto ai 45mila del 2016, e oltre un raddoppio degli operatori, saliti a 2.524, secondo i più recenti dati Sinab, che si dedicano al biologico in regione.

Supporto a livello organizzativo ma anche finanziamenti mirati con il programma Psr Basilicata 2014-2017, che ha destinato al biologico una cospicua fetta degli 87 milioni di euro stanziati. Senza dimenticare che le fiere sono un’ottima vetrina per far conoscere prodotti e territori.

Il Sistema Basilicata guarda anche all’estero

Durante le più importanti occasioni fieristiche agroalimentari italiane la Regione Basilicata è presente con uno stand collettivo in cui gli operatori possono incontrare i buyer italiani ed esteri.

Ma se l’incontro avviene anche nei luoghi di produzione i risultati sono ancora più straordinari, come dimostra il successo dello scorso Macfrut, quando ben 20 buyer internazionali sono stati ospitati nelle terre lucane, concludendo diversi contratti perché, come sottolinea Braia, “chi decide non compra solamente un prodotto ma soprattutto l’origine, il territorio, una storia…”

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