La Cina lancia i primi futures sulle mele

I contratti a termine sulle mele Fuji sono stati scambiati presso lo Zhengzhou Commodity Exchange

Debuttano in Cina i primi futures al mondo sulle mele: a fine dicembre 2017 sono stati infatti scambiati per la prima volta quelli per le mele Fuji allo Zhengzhou Commodity Exchange nella provincia cinese di Henan.

Con consegna a maggio, luglio, ottobre, novembre e dicembre, i contratti a termine sono stati quotati a 7.800 yuan ( 1.186 dollari Usa) per tonnellata e hanno toccato 8.197 yuan nei primi scambi. Il prezzo all’ingrosso per le mele era di 7.380 yuan per tonnellata a partire dal 15 dicembre, secondo il fornitore di dati cinese Wind.

La Cina è il più grande produttore e consumatore di mele al mondo: nel 2016 il Paese del Dragone vantava 2 milioni di ettari investiti a meleti e una produzione di 43,88 milioni di tonnellate, pari al 57% dell’offerta globale. Le principali province in termini di produzione sono Shaanxi, Shangdong, Henan, Shanxi, Hebei e Gansu, che complessivamente coprono l’84% dell’offerta totale del Paese.

 

I futures aiuteranno i melicoltori a proteggersi dai rischi del mercato

Per Fang Xinghai, vice capo della China Securities Regulatory Commission, si è trattato dei primi futures al mondo sulla frutta fresca. Attualmente, i prezzi delle mele sono determinati esclusivamente dal mercato e gli agricoltori sono in balìa delle fluttuazioni dei prezzi di mercato. Da dicembre a giugno dell’anno successivo il prezzo della mela generalmente aumenta mentre, dopo giugno e novembre, scende. Ci si aspetta che il lancio dei futures aiuti i melicoltori a proteggersi dai rischi di prezzo.

 

 

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