A Duccio Caccioni il Premio Giornalistico Coltura & Cultura

nella foto di copertina da sx a dx: Giancarlo Roversi, Luciana Rassati, Evelina Flachi, Roberto Rabachino, Luigi Caricato e Duccio Caccioni

Si è tenuta ieri la prima edizione del “Premio Giornalistico Coltura & Cultura”, ospitata presso il Centro Comunicazione di Bayer a Milano.

Il riconoscimento è stato assegnato ai giornalisti italiani che si sono più prodigati nella divulgazione, informazione e culturizzazione agro-alimentare, ovvero di una buona agricoltura: in particolare dei prodotti, servizi, idee o pratiche innovative che migliorano la qualità della vita.

Le motivazioni. A Duccio Caccioni, editorialista di punta e colonna portante di Fresh Point Magazine nonché agronomo esperto di agroalimentare, è andato il premio speciale della giuria per le sue capacità divulgative e per la passione nel trovare nuove modalità di comunicazione, capaci di avvicinare i consumatori e i giovani al mondo scientifico e alla produzione agricola.

Tra le iniziative divulgative più note, ricordiamo le video-pillole dedicate ad approfondire la conoscenza dei prodotti ortofrutticoli in modo spiritoso ed originale che un anno fa hanno fatto guadagnare a Caccioni il premio Olio Officina Cultura dell’Olio proprio perché in poco tempo erano diventate un fenomeno virale del web.

Tutti i premi. I giornalisti premiati alla premia edizione del premio sono: Evelina Flachi, direttore Italia da gustare (per le capacità di divulgare la consapevolezza del benessere derivante da un’alimentazione equilibrata e uno stile di vita salutare); Roberto Rabachino, presidente nazionale dell’Associazione stampa agroalimentare italiana (per la promozione della cultura agroalimentare, avvicinando così i consumatori alla territorialità dell’agricoltura); Luciana Rassati, direttore Made in Italy e Vita Green (per il valore del progetto che sostiene e diffonde in rete le eccellenze e le tradizioni artigianali dell’Italia); Luigi Caricato, direttore Olio Officina Magazine e scrittore (per l’impegno profuso nella diffusione della conoscenza dell’olio d’oliva, contribuendo alla rivalutazione di questo prezioso alimento); Giancarlo Roversi, direttore responsabile Vie del Gusto (per la sensibilità verso i grandi valori della tradizione storico-artistica ed enogastronomica italiana e alla formazione di giovani comunicatori).

Il dibattito. La premiazione è stata anche occasione di dibattito e confronto a talk show sul tema “Comunicare la buona agricoltura per una vita migliore” con il contributo di alcuni eminenti esponenti del mondo della comunicazione, dell’agroalimentare e dell’amministrazione locale milanese.

“Vogliamo sostenere – ha spiegato Daniele Rosa, direttore comunicazione di Bayer in Italia – il mondo dell’agricoltura che oggi ha davanti grandi opportunità e  sfide sempre più attuali. In particolare, migliorare la qualità della vita delle persone garantendo cibi sicuri e adeguati. Questa è la mission di Bayer come azienda Life Sciences focalizzata su Salute e Agricoltura».

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