Macfrut presenta la prima edizione degli International Asparagus Days

Gli International Asparagus Days saranno a Cesena Fiera dal 16 al 18 ottobre 2018 e faranno tappa in Cina nel 2019 e in Perù nel 2020

Da sinistria Christian Befve, Luciano Trentini e REnzo Piraccini

“Un pezzo di Macfrut torna a Cesena Fiera per la prima edizione degli International Asparagus Days” con l’obiettivo di scattare una fotografia a livello mondiale sulla coltivazione dell’asparago”. Così ha esordito Renzo Piraccini, presidente di Macfrut presentando, nell’ultimo giorno della kermesse ortofrutticola, il nuovo evento fieristico, in programma a Cesena Fiera dal 16 al 18 ottobre 2018. “Ci siamo proposti di arrivare a 100 espositori riprendendo la manifestazione organizzata 5 anni fa a Bordeaux – ha spiegato – da Christian Befve, uno dei massimi esperti mondiali sull’asparago”.

L’evento di Bordeaux, come ha spiegato Befve, aveva riunito il 60% della produzione mondiale da 30 Paesi con l’idea di riunire tutta la filiera composta da produttori, fornitori, commercianti e imprese di tecnologie.

La tre giorni sull’asparago nasce infatti dalla partnership tra questo consulente dall’esperienza trentennale, agronomica e commerciale in numerose aziende sparse in 30 Paesi e Cesena Fiera, organizzatrice di Macfrut, in collaborazione con Luciano Trentini, anch’egli profondo conoscitore dell’asparago e del settore ortofrutticolo che si è dedicato allo sviluppo di alcune nuove tecniche per Italia, come il trapianto meccanico e la lotta alle infestanti ed alle patologie con l’uso del calore.

 

Un evento itinerante sull’asparago

“Dopo l’edizione di Cesena – ha aggiunto Piraccini gli International Asparagus Days torneranno in Italia tra 3 anni perché si tratta di un evento itinerante che farà tappa in Cina, il maggior produttore di asparago del mondo, nel 2019, e poi  in Perù nel 2020. Martedì 15 maggio  l’edizione italiana sarà presentata anche a a Bordeaux in Francia, poi sarà la volta del tour di promozione in Germania”.

 

L’asparago nel mondo

Nel mondo, si coltivano 220mila ettari di asparago, di cui 69.200 in Asia, 67.500 ettari in Europa e oltre 7.500 ettari in Italia. Il maggiore produttore è la Cina con 57mila ettari e la domanda mondiale è in crescita sia di prodotto fresco che trasformato. Secondo Befve il fabbisogno mondiale è di 270mila ettari investiti e quindi ne mancano ancora 50mila ettari.

 

Campagna non favorevole

La manifestazione di Cesena vuole fare il punto della situazione in una annata in cui a livello europeo le situazioni meteorologiche hanno penalizzato il comparto. Da un lato infatti le basse temperature primaverili e le abbondanti piogge hanno nociuto e ritardato la produzione, poi esplosa con l’arrivo delle alte temperature, causando in qualche momento ingolfamenti del mercato a livello europeo e qualche caduta dei prezzi.

 

 Esposizione, convegni, tecnica e prove

L’evento si compone di quattro parti. Una componente fieristicaa Cesena Fiera, con espositori da tutto il mondo. In secondo luogo, un ricco programma convegnistico nelle tre sale, dedicato agli aspetti agronomici, commerciali, strategici e tecnici. Una speciale attenzione verrà dedicata al panorama varietale e alle tecniche a basso impatto ambientale come microrganismi antagonisti per le coltivazioni tradizionali e biologiche. Infine, un’area dinamica con le prove dimostrative, ospitate in uno spazio adiacente Cesena Fiera, per vedere all’opera le più moderne tecnologie in campo.

Queste prime tre parti si svolgono martedì 16 e mercoledì 17 ottobre, mentre le visite tecniche ad alcune aziende di produzione in Emilia – Romagna e Veneto, sono in programma nella giornata di Giovedì 18 ottobre.

 

 

 

 

 

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