Inizia con la Gala la vendita del nuovo raccolto di mele in Alto Adige

Il direttore commerciale del Consorzio Vi.p fa un primo bilancio del raccolto tornato su volumi medi dopo due anni e inizia con la vendita delle mele Gala

Fabio Zanesco direttore commerciale del Consorzio Vi.p

Dopo due anni di scarica la produzione di mele in Alto Adige torna su livelli medi. Lo segnala Fabio Zanesco, direttore commerciale Vi.p, il Consorzio di melicoltori della Val Venosta in Alto Adige: “Dopo due anni di produzione ridotta dovuta a condizioni climatiche avverse torniamo quest’anno ad un raccolto normale. La vendita della Gala è iniziata i primi giorni di settembre con buone prospettive: a raccolta quasi terminata, possiamo affermare che con la Gala siamo in linea con i volumi stimati dalle nostre previsioni e la colorazione è ottima come da attese, dato che abbiamo avuto un positivo abbassamento delle temperature notturne dalla seconda metà di agosto.”

 

Iniziata la raccolta di altre varietà

In questi giorni, come riporta sempre Zanesco,  inizia progressivamente la raccolta delle altre varietà quali Red Delicious, Golden Delicious, Pinova e Kanzi, ed a seguire tutte le altre, fino a chiudere a novembre con la Envy.

Dalla settimana 39 inizierà la commercializzazione dei primi volumi di Red Delicious, dalla settimana 40 la Golden e la Kanzi, ed a metà ottobre usciranno dai nostri magazzini le prime Ambrosia, che saranno già disponibili in precedenza presso il partner Rivoira.

 

Qualità ottima secondo il Vi.p

“La qualità organolettica e la colorazione sono ottime – prosegue Zanesco – dato che gli sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte di queste ultime settimane hanno favorito il colore brillante ed acceso e la croccantezza di tutte le rosse e delle bicolori.

“Ci aspettiamo calibri equilibrati, e sopra la media per Golden e la Red Delicious, il che ci permetterà di servire con continuità i mercati italiano e spagnolo. Unico neo, la presenza di ruggine in alcune zone su Golden e Pinova, che andremo poi a selezionare al momento della calibrazione come prodotto che verrà destinato a seconda categoria e commercializzato con i nostri marchi “Amélie” e “Melitaly”.

“In questi giorni stiamo visitando tutti i clienti principali sia italiani che esteri per fissare i primi programmi di partenza delle forniture”, conclude Zanesco. “In generale notiamo che da tutta Europa arrivano indicazioni di minore resa della produzione, quindi pensiamo che le cifre fornite da Prognosfruit siano da rivedere decisamente a ribasso, soprattutto per quanto riguarda la merce di qualità elevata. Ci aspettiamo quindi un inizio di campagna nella norma e solo nei prossimi mesi saremo in grado di analizzare il reale ritmo di decumulo e fare un primo bilancio sull’andamento dei prezzi.”

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