Oltre un quarto delle mandorle californiane arriva in Europa

L'intervista a Dariela Roffe-Rackind, direttore Public Relations di Almond Board of California, l'associazione di marketing dei produttori di mandorle

Nel 2017 il 27% delle spedizioni di Almond Board of California, l’associazione federale per il marketing dei produttori di mandorle della California, è arrivato dagli States in Europa, continente che è diventato il secondo mercato al mondo dopo il Nord America per l’export di mandorle californiane. Le mandorle che si trovano nelle barrette, negli snack, nei cereali e nei dolci venduti in Italia è molto probabile che arrivino dalla California, poiché l’80% della fornitura mondiale di mandorle proviene proprio dalla Central Valley in California. Così Dariela Roffe-Rackind, direttore mondiale Public Relations di Almond Board of California in Italia proprio in questi giorni – spiega i risultati raggiunti da Almond Board of California, anche se il ritorno al protezionismo dovuto alla politica Trump negli Usa potrebbe spingere l’Ue al ricorso di meccanismi di difesa, più volte annunciati come contromisura, come le barriere tariffarie.

 

 

L’80% delle mandorle mondiali sono californiane

“Fondato nel 1950 – spiega Roffe-Rackind – oggi rappresenta circa 6.800 produttori di mandorle – oltre il 90% dei quali hanno fattorie a conduzione familiare – e 100 operatori del settore”. Le mandorle costituiscono il secondo raccolto della California per valore economico e rappresentano l’80% delle mandorle del mondo. Questo fa della California il maggiore produttore globale di mandorle.

L’associazione investe nella ricerca in materia di nutrizione, qualità e sicurezza alimentare delle mandorle, nelle pratiche agricole responsabili e nell’innovazione agricola. Ricerche e analisi riguardano anche il mercato dei consumatori. Dal 1973 Almond Board of California ha, infatti, finanziato ricerche per oltre 42 milioni di dollari in ambiti relativi alla produzione di mandorle, qualità e sicurezza, nutrizione e aspetti ambientali dell’agricoltura.

 

Le mandorle in Italia

Le mandorle si possono trovare quasi ovunque nei prodotti italiani, nei cioccolatini, nelle barrette, nel latte di mandorle, nei gelati e nei cereali. Secondo il report 2017 di Innova Market Insights, in Italia le mandorle sono state la punta di diamante delle new entry nelle categorie snack e barrette, con aumenti del 52,2% nell’ultimo anno. Come rimarca Roffe-Rackind di Almond Board of California, la scelta di aggiungere le mandorle come ingredienti nei prodotti consente di sfruttare i grassi buoni della frutta secca, le vitamine, le fibre e il contenuto proteico di origine vegetale, segnalando queste informazioni sulle etichette delle confezioni.

Sempre il Report di Innova Market Insights indica che la percentuale di mandorle nelle referenze delle private label  in Europa è passata dal 26% nel 2010 al 30% nel 2017.

 

Le mandorle californiane sono ben note ai consumatori

La qualità e le proprietà nutrizionali delle mandorle della California sono ben in evidenza anche sui packaging di una notevole quantità di prodotti. Lu Ann Williams, direttore della divisione Innovazione presso Innova Market Insights sostiene che nel caso della nuova barretta di cioccolato fondente extra di Amedei Porcelana, le mandorle conferiscono alla confezione un tocco indulgente e di qualità superiore; mentre la barretta Bio mandorla, semi di zucca e semi di chia di Probios dà un’immagine di “better for you” attraverso l’utilizzo di una packaging trasparente, da cui le mandorle intere sono perfettamente visibili dai consumatori che si muovono tra gli scaffali.

Le mandorle della California sono un alimento naturale, salutare e ricco di sostanze nutritive – ad alto contenuto di vitamina E e magnesio, con 6 grammi di proteine e 4 grammi di fibre per porzione da 30 grammi.Consumati in sostituzione di uno snack ad alto contenuto di carboidrati e con lo stesso numero di calorie, 42g di mandorle al giorno, nell’ambito di una dieta per contenere il colesterolo, contribuirebbero a ridurre il grasso addominale e a migliorare i livelli di colesterolo.

 

 

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