Instagram leader tra i social media usati dai brand dell’ortofrutta

Nella Top 10 delle interazioni sui social media due brand italiani secondo il report realizzato da Alimarket per conto di Fruit Attraction 2018

 

L’attività dei social media, soprattutto di Instagram, fa bene ai consumi di ortofrutta e alla notorietà dei brand. Lo rivela Alimarket, società di analisi economiche di settore, con una ricerca realizzata per conto di Fruit Attraction 2018.  Nella Top 10 delle interazioni sui social ci sono i brand italiani delle mele Val Venosta e Marlene, i marchi di bacche Fresón de Palos e Cuna de Platero, il distributore della gamma di verdure precotte di Huercasa, la marca di meloni e agrumi Bollo e il marchio di banane Plátano de Canarias.

Un report del panel di monitoraggio Icarus Q1 2018 sui social media come Facebook, Instagram e Twitter, commissionato da Epsilon Technologies e realizzato da Alimarket, ha analizzato l’attività (oltre 3340 post) di 18 marchi di frutta e verdura con un totale di 56 profili in un contesto generale di oltre 400 marchi di Fast Moving Consumer Goods.

Le informazioni raccolte evidenziano chiaramente il potenziale di crescita e di sviluppo legato ai social media. Questi 18 marchi mostrano infatti tassi di crescita in termini di compresi tra l’80% e il 95% anche se rappresentano solo il 3% delle interazioni totali a livello di consumatori (superiori a 8,7 milioni) e a livello globale arrivino a diventare virali solo per un 2% (1,34 milioni). Questi marchi sono cresciuti anche come follower, raggiungendo quota 1,12 milioni.

 

 Instagram coinvolge i consumatori

I risultati migliori tra i social media per i 18 marchi analizzati nei primi tre mesi del 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017, lo ha fornito Instagram. Secondo la ricerca sarebbe in grado di generare il più alto livello di coinvolgimento dei consumatori, con un tasso superiore al 30% (rispetto al 7% di Facebook e il 4% di Twitter). In termini percentuali di partecipazione, Facebook detiene il primato in termini di interazioni, con l’82%, e anche in termini di crescita nel primo trimestre (+ 75%). Al terzo posto c’è Twitter, con un’evoluzione di quasi il 50%.

 

Come contenuti vincono le ricette

Per quanto riguarda i contenuti su un totale di dieci categorie, come ricette, premi, emotivi, commemorativi, suggerimenti, motivazionali, sondaggi, prodotti, tagging e mostre, le prime hanno generato più del 35%, rispetto al 23% dei concorsi a premi. Il fattore emotivo o commemorativo sono fondamentali,  così come lo sviluppo di questo tipo di contenuti associati alla motivazione, all’amicizia e alla famiglia, per fare presa sul pubblico.

 

Florette primo brand per interazioni

Tra i 18 marchi analizzati, Florette, specialista nel segmento del ready to eat, è arrivato primo per interazioni nel primo trimestre dell’anno, con oltre il 42%, grazie alle ricette video su Instagram e le estrazioni a premi realizzate attraverso le sue piattaforme. Nel complesso, il suo profilo Instagram ha generato oltre il 95% delle interazioni del brand (il 9% dell’interazione totale dei marchi analizzati), il che significa che questo ha contribuito alla crescita della piattaforma.

Florette è seguito, in termini di interazioni, da Zespri e Pink Lady, che superano il 12%. Per il kiwi sono risultati significativi i contenuti motivazionali (27% delle interazioni), oltre a premi e ricette, in linea con la tendenza globale dei contenuti.

Il marchio della mela club ha registrato oltre il 50% della sua attività attraverso contenuti commemorativi e, successivamente, ricette.  I tre marchi principali in termini di interazione hanno rappresentato quasi il 67% del totale.

 

 

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