Caab, un 2017 da incorniciare grazie anche all’operazione Fico

La realizzazione della Fabbrica Italiana Contadina (Fico) da parte del Caab ha generato sul territorio oltre 150 milioni di euro di investimenti negli ultimi 3 anni e oltre 1000 posti di lavoro

Nel 2017 il Caab (Centro Agroalimentare Bologna) archivierà il 7° esercizio consecutivo in utile migliorando addirittura le performance dell’annata precedente . Lo ha reso noto il suo Cda lo scorso 19 dicembre spiegando anche che il bilancio del 2017 verrà presentato all’Assemblea di Caab nella primavera 2018.

“Negli esercizi 2011-2016 il Caab ha registrato oltre 3 milioni di euro di utile netto complessivo post imposte – ha sottolineato il suo presidente, Andrea Segré – in posizione di assoluta eccellenza nel sistema dei centri agroalimentari italiani. Valorizzare l’asset pubblico significa prefigurare una strategia complessiva: cinque anni fa il Centro Agroalimentare ha promosso e avviato il progetto di Fico, la Fabbrica Italiana Contadina concretizzato nel 2017”.

L’operazione è stata realizzata senza risorse pubbliche, portando sul territorio investimenti per oltre 150 milioni di euro negli ultimi 3 anni e oltre 1000 posti di lavoro.

Sono oltre 2,5 milioni i quintali di ortofrutta che annualmente passano per il Caab. La nuova piattaforma logistica garantisce tempi di transito inferiori del 60% alla precedente piattaforma Caab, con parametri di puntualità di consegne pari al 97% e con costi per le aziende inferiori del 40% rispetto ai principali mercati italiani.

 

Caab, il più grande impianto fotovoltaico europeo su tetto 

Nel frattempo Caab ha sostenuto importanti investimenti sul piano della sostenibilità: a breve sarà potenziato di oltre 450mila kilowatt l’impianto fotovoltaico, il più vasto d’Europa su tetto, che tra l’altro alimenta la Fabbrica Italiana Contadina con una produzione energetica pari circa a 15 MWh.

L’impianto fotovoltaico sul tetto del Caab

La nuova tranche fotovoltaica sarà realizzata grazie al bando del Fondo Energia Emilia Romagna e coinciderà con l’installazione nell’area Caab di 8 nuove colonnine di ricarica per veicoli elettrici alimentate da questa fonti rinnovabile.

 

 

Dal 1° gennaio i veicoli elettrici accederanno gratis alle piattaforme Caab

Gli investimenti sul versante della sostenibilità – ha speigato il direttore generale Alessandro Bonfiglioli – avranno importanti implicazioni per la città e si prefiggono di incentivare la movimentazione elettrica. Dal primo gennaio infatti i veicoli totalmente elettrici per trasporto merci potranno accedere gratuitamente a tutte le piattaforme Caab, mentre i mezzi ibridi pagheranno il 50% del canone. Rispetto ai dettaglianti il risparmio previsto è di circa 600 euro su base annua.

Caab continua a porsi come promotore delle tecnologie green in Italia: installerà contestualmente un impianto di accumulo energetico da 200mila kilowatt e punterà all’utilizzo di gas naturale per sopperire al fabbisogno elettrico in orario notturno, attraverso la totale autosufficienza energetica 24 h al giorno.

Caab ha inoltre completato l’iter per il conseguimento della prestigiosa certificazione Ohsas 18001 per il sistema di gestione della Salute e della Sicurezza sul lavoro e sarà l’unico centro agroalimentare italiano con questa certificazione.

 

 

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