Andamento prezzi ortofrutta in Italia al 31 luglio 2017

Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) pubblichiamo la rilevazione del prezzi dell’ortofrutta al 31 luglio 2017.

Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio, nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.

Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia in PDF cliccando qui

Albicocche. Prezzi stabili

La produzione si sta riducendo notevolmente. Si mantiene però una elevata importazione di prodotto dalla Francia. Le quotazioni si mantengono su livelli inferiori alla media del periodo. Sono comparsi nei mercati i primi stacchi della CV Farbaly, una delle più tardive; questo fa pensare che la campagna delle albicocche non supererà la metà del mese di agosto.

Angurie. Prezzi stabili

I prezzi sono ancora molto bassi, anche se vi sono segnali di possibili incrementi. Nello specifico si osserva qualche leggero aumento delle quotazioni per le produzioni di migliore qualità. In ogni caso, con il progressivo calo della produzione, anche un consistente aumento dei prezzi non sarà sufficiente a migliorare di molto il risultato finale della campagna.

Meloni. Prezzi in leggero aumento

Piccoli incrementi dei prezzi, soprattutto relativamente ai meloni retati, dinamica che si ripete quasi tutti gli anni, determinata dal fatto che una quota elevata del prodotto tardivo in pieno campo è costituita da meloni lisci. È prevedibile, se queste condizioni climatiche proseguiranno, un netto incremento delle quotazioni. Non sembra, infatti, che vi sia ancora molto prodotto di sufficiente qualità ancora da raccogliere.

Nettarine. Prezzi stabili

Poche variazioni su livelli medio-bassi. La qualità è piuttosto buona. Il prodotto è quasi esclusivamente nazionale.

Pesche. Prezzi in leggero calo

Ci troviamo nel momento di massima produzione e questo ha determinato un leggero calo dei prezzi. La qualità è in miglioramento e si osserva un discreto flusso di pesche bianche e di Percoche.

Pomodori. Prezzi in calo

I prezzi sono in calo piuttosto netto per i pomodori verdi, sia per Cuore di bue che tondo liscio. I ribassi sono nell’ordine del 20%. Risultano in flessione anche i pomodori a ciliegia ed i datterini. In leggero incremento il pomodoro rosso a grappolo, che segue l’andamento crescente dei prezzi nelle aste olandesi.

Susine. Prezzi in lieve calo

I prezzi sono in leggero calo. Le susine sono una delle poche specie che mantiene quotazioni medie per questo periodo. È cominciata la produzione delle tipologie europee: la CV prevalente per queste ultime è la Stanley.

Uva da tavola. Prezzi in lieve calo

Si conferma anche per questa settimana l’andamento calante per i prezzi dell’uva, soprattutto relativo alla CV Vittoria. Una elevata frazione di questo prodotto non riesce a raggiungere un livello qualitativo ottimale: la colorazione dell’epidermide si mantiene molto verde ed anche il grado zuccherino non è particolarmente elevato. Tutto ciò è probabile conseguenza delle temperature eccessivamente elevate. È presente un discreto quantitativo di uva Cardinal, prevalentemente laziale, di qualità medio buona.

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