Andamento prezzi ortofrutta in Italia al 27 novembre 2017

Prezzi sostanzialmente stabili questa settimana, fanno eccezione con leggeri incrementi pere, uva da tavola e cicorie e radicchi. Elevata la qualità

Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) pubblichiamo la rilevazione del prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso al 27 novembre 2017.

Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio, nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.

Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia in PDF cliccando qui

Arance. Prezzi in leggero calo

Si registra un aumento della produzione nazionale per le arance bionde. Il prodotto in mercato è prevalentemente calabrese e siciliano di varietà Navelina. La qualità del prodotto è in miglioramento. Le quotazioni sono in leggero calo, ma ancora su livelli superiori alla media del periodo. Si sono riscontrati i primi arrivi di arance rosse varietà Tarocco ancora prive di pigmentazione ma di buona qualità.

Cicorie e Radicchi. Prezzi in leggero aumento

La produzione è piuttosto elevata e di qualità buona, soprattutto per quanto riguarda i radicchi rossi sia tardivi che precoci e il radicchio di Castelfranco, per il quale le basse temperature del periodo hanno permesso il raggiungimento di una qualità ottimale. Per queste produzioni si osserva un leggero incremento dei prezzi intorno al 4%-6%. Invariate le quotazioni per scarole e cicoria bianca lunga di Milano.

Clementine. Prezzi in leggero calo

La produzione è in netto aumento, con un leggero calo delle quotazioni. La qualità è in miglioramento. Vi è poca presenza di clementine spagnole, ormai completamente sostituite dal prodotto nazionale.

Finocchi. Prezzi stabili

La produzione risulta ormai elevata, con livelli di prezzo medi per il periodo. Non risultano al momento effetti sulle raccolte derivanti dalle piogge e dalle basse temperature; non è escluso che nei prossimi giorni si possa osservare una riduzione degli arrivi. Qualità buona.

Mele. Prezzi stabili

Nessuna variazione di prezzo. Il livello della domanda permane elevato, in presenza ancora di una discreta quantità di prodotto dell’anno passato per la varietà Golden Delicious. Le quotazioni si mantengono su livelli elevati. È quasi terminato il prodotto di pianura, ad esclusione delle varietà Fuji e Cripps Pink.

Pere. Prezzi in leggero aumento

Si osserva un lieve incremento della domanda che ha portato ad un leggero aumento delle quotazioni per tutte le varietà: l’aumento è più consistente per Max Red Bartlett, ormai a fine campagna, come anche la varietà William.

Pomodori. Prezzi stabili

Si sono verificate poche variazioni di prezzo per la maggior parte delle varietà: si osserva un leggero incremento per il pomodoro rosso a grappolo, soprattutto per il prodotto importato dall’Olanda, la cui quotazione ha superato quella del prodotto nazionale. Ancora in leggero calo i pomodori verdi tipo Cuore di bue e Costoluto. Il calo risulta più marcato per il pomodoro lungo.

Uva da tavola. Prezzi in leggero aumento

La campagna svolge al termine: ormai è presente quasi esclusivamente la varietà Italia, per la quale si osserva un leggero aumento dei prezzi. In incremento l’importazione di uva dalla Spagna, al momento costituita quasi esclusivamente dalla varietà Aledo.

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