Pronta la seconda edizione di Futurpera

Dopo i risultati della prima edizione, archiviata con oltre 8mila presenze, 100 espositori e oltre 50 tra convegni, meeting e incontri tecnici alla Fiera di Ferrara torna FuturPera, il Salone Internazionale della Pera, in programma dal 16 al 18 novembre 2017, organizzata da Ferrara Fiere e Congressi e Oi Pera (Organismo Interprofessionale Pera).

L’evento dedicato alla filiera pericola si ripropone non solo come vetrina di prodotti e tecnologie ma anche come momento di aggiornamento e confronti sui temi che interessano il comparto. I padiglioni della Fiera di Ferrara ospiteranno quindi sia la parte espositiva, che incontri tecnici, convegni e un focus dedicato alla produzione biologica.

L’obiettivo è quello di coinvolgere e mettere in relazione tutti gli attori della filiera in una tre giorni dal carattere fortemente innovativo, dove le prospettive della pericoltura italiana e internazionale sono le protagoniste assolute.

Per l’edizione 2017 è prevista una location rinnovata – la fiera sarà soggetta a opere di ristrutturazione e adeguamento sismico – che ospiterà le migliori aziende produttrici della pera di qualità – nel 2015 FuturPera ha visto leprime “uscite ufficiali” di Opera e Origine Group – accanto a quelle che si occupano di commercializzazione e logistica, di produzione di agrofarmaci a basso impatto ambientale, di macchine e attrezzature innovative, fino ai droni e all’agricoltura di precisione.

Ricco e di alto profilo sarà poi il calendario di eventi che accompagneranno la parte espositiva e che vedrà numerosi incontri tecnici durante i quali si esploreranno gli prospettive della difesa fitosanitaria, la ricerca varietale e le prospettive dell’intero comparto con i migliori esperti nazionali e internazionali del settore.

Come per l’edizione 2016, inoltre, FuturPera uscirà dai padiglioni di Ferrara Fiere, fulcro della manifestazione, grazie a una serie di eventi “off” completamente dedicati alla pera che coinvolgeranno l’intero mondo produttivo della città e di un territorio dove si produce il 70-80% delle pere italiane di qualità.

Nei giorni di FuturPera Ferrara sarà, ancora di più, la “Capitale Italiana della Pera” che diventerà protagonista nello spazio urbano e rurale per ribadire l’importanza economica, enogastronomica e culturale di un settore che è l’anima del mondo agricolo di Ferrara e della Pianura Padana, da Modena a Rovigo.

Internazionalizzazione

Uno dei principali obiettivi dell’evento sarà creare dei momenti di incontro e relazione con i buyer internazionali per favorire l’internazionalizzazione del prodotto. La ricerca di sbocchi su mercati esteri è, infatti, uno degli elementi fondamentali della commercializzazione che negli ultimi anni ha visto aprirsi nuove opportunità non solo a livello europeo, con Germania e Francia sempre in testa tra i paesi di destinazione del prodotto, ma anche extra-europeo verso gli Stati Uniti.

 

Il biologico

Tra le novità di FuturPera 2017 un approccio più “green”. La fiera ospiterà, infatti, una sezione completamente dedicata al biologico, un comparto in costante crescita che rappresenta certamente una delle molte possibilità per il futuro della pericoltura e non solo a livello produttivo. Nuovi scenari e nuove tendenze che saranno ampiamente sviluppati nell’ambito di FuturPera.

 

 

Come per l’edizione 2015, inoltre, FuturPera uscirà dai padiglioni di Ferrara Fiere, fulcro della manifestazione, grazie a una serie di eventi “off” completamente dedicati alla pera che coinvolgeranno l’intero mondo produttivo della città e di un territorio dove si produce il 70-80% delle pere italiane di qualità.

Nei giorni di FuturPera Ferrara sarà, ancora di più, la “Capitale Italiana della Pera” che diventerà protagonista nello spazio urbano e rurale per ribadire l’importanza economica, enogastronomica e culturale di un settore che è l’anima del mondo agricolo di Ferrara e della Pianura Padana, da Modena a Rovigo.

 

 

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