Mela Bio Val Venosta, scorte esaurite in aprile

La produzione è scesa del 40-45% ma è in programma un consistente aumento delle superfici investite fino agli 800 ettari coltivati nel 2019

Gala Bio Val Venosta

“La campagna commerciale 2017-18 sarà ricordata come un’annata eccezionalmente anomala. I danni causati da gelo e grandine hanno segnato in maniera drammatica tutta la produzione biologica in Europa, ed anche la Val Venosta purtroppo non è passata indenne registrando cali importanti dei quantitativi”. Questo il commento di Gerhard Eberhöfer, responsabile della vendite di Bio Val Venosta, la mela biologica prodotta dal Vi.p il Consorzio di melicoltori dell’Alto Adige.

 

Mela Bio Val Venosta, in esaurimento la Gala 

I dati aggiornati al 1° dicembre 2017 scorso indicano, come ha fatto sapere sempre Eberhöfer, un calo del 40-45% di quantità in stock in Europa (rispetto al 2016). In un’annata di livelli medi di produzione come quella del 2016-17 la campagna commerciale di Bio Val Venosta sarebbe terminata a giugno mentre quest’anno le scorte di mele saranno esaurite entro aprile.  

“Sul lato dei prezzi – prosegue Eberhöfer – non possiamo lamentarci, ma purtroppo rimane il rammarico che quest’anno la disponibilità è limitata e non ci sarà possibile accontentare tutti nostri clienti per 12 mesi. L’assortimento varietale inizia a ridursi perché nelle prossime 2 settimane si concluderà la commercializzazione della Gala Bio, la nostra varietà più prodotta in Valle insieme alla Golden Bio. La qualità della produzione è ottima, in particolare il colore è brillante e dal punto di vista organolettico le mele si presentano con grado zuccherino elevato, una polpa soda e con una buona tenuta.”

Mela Bio Val Venosta, coltivata su 800 ettari entro il 2019  

Il biologico è in forte espansione, con i consumi che aumentano dal 10 al 20% annuo su tutti i mercati: in questo scenario più che ottimistico, “Bio Val Venosta si afferma tra i primi posti in Europa come produttore di mele biologiche, sia in termini quantitativi che qualitativi, e questo ci rende soddisfatti. Bio Val Venosta è cresciuta in questi anni diventando una parte sempre più strategica di Vi.p”.

Il responsabile delle vendite BIo Val Venosta, Gerhard Eberhofer

Nonostante questa annata eccezionale, – conclude Eberhofer – siamo fiduciosi ed ottimisti perché il biologico piace ogni anno sempre di più: i nostri areali produttivi sono cresciuti nel 2017 dell’8%, passando da 500 ettari del 2016 a 540. Si prevede un ulteriore aumento del 20% nel 2018 e si stima che nel 2019 saranno  800 gli ettari investiti a biologico in Val Venosta”.

 

Qui di seguito la videointervista Gerhard Eherhofer, sulla produzione bio in Val Venosta, allo scorso Sana di Bologna.

 

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