Andamento prezzi ortofrutta in Italia al 29 maggio 2017

prezzi ortofrutta italia

Settimana di sostanziale stabilità per i prezzi dell’ortofrutta in Italia. Aumenta la produzione, e quindi calano i prezzi, di albicocche e pesche


Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) pubblichiamo la rilevazione del prezzi dell’ortofrutta al 22 maggio 2017.

Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie in commercio, nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.

Scarica i prezzi dei prodotti ortofrutticoli in PDF cliccando qui

Albicocche. Prezzi in calo

Si osserva un notevole incremento della produzione: è presente prodotto sia dagli areali meridionali che settentrionali. In questi giorni cominciano gli stacchi anche delle varietà estive quali Antonio Errani. La qualità è in miglioramento ed i consumi per quanto elevati non assorbono completamente la produzione. Si è osservato un calo abbastanza netto delle quotazioni.

Angurie. Prezzi stabili

Con l’aumento delle temperature degli ultimi giorni il consumo di angurie è aumentato e questo ha fatto sì che si mantenessero le quotazioni della settimana scorsa. Notevole è la presenza anche di angurie di provenienza greca. Sia per la produzione nazionale che greca la qualità è buona.

Ciliegie. Prezzi stabili

È ormai terminata la cultivar Bigarreaux. Stanno entrando nel pieno della produzione la Ferrovia e i vari Duroni. È presente ancora una elevata quota di prodotto di seconda categoria e con calibri medio piccoli. Le quotazioni sono sostanzialmente stabili su livelli medio-alti.

Fragole. Prezzi stabili

Produzione in calo, con quotazioni stabili su livelli medio-alti per il periodo. La produzione in questo momento è prevalentemente settentrionale, anche se si sono osservati i primi arrivi di prodotto soltanto dal Trentino. Qualità buona.

Nettarine. Prezzi stabili

La domanda si mantiene medio alta e questo ha fatto sì che non si osservassero cali dei prezzi. La produzione è prevalentemente italiana e spagnola; il livello della qualità è molto variabile. Sono ancora prevalenti le pezzature A e B, anche se comincia ad esserci una discreta quota di prodotto AA.

Peperoni. Prezzi stabili

Prezzi su livelli medio-bassi: è ancora determinante l’influenza esercitata dalle basse quotazioni in Olanda che si riverberano anche sui prezzi del prodotto nazionale. La qualità è buona e la domanda su livelli medi.

Pesche. Prezzi in calo

La produzione è in netto incremento, non seguita da un corrispondente livello della domanda. In questo momento la richiesta è orientata più sulla tipologia platicarpa e sulle, ancora poco presenti, pezzature maggiori. Con l’aumentare delle temperature nei prossimi giorni è possibile che la situazione vada migliorando.

Zucchine. Prezzi in calo

Le quotazioni sono su livelli medio-bassi, tipici di questo periodo in cui la produzione cresce in tutta la penisola ed anche negli altri paesi europei. La qualità è buona. Si osserva un forte incremento della vendita di fiori di zucca su quotazioni medio basse.


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