Macfrut 2017 si presenta in Cina

Conf stampa Macfrut 3

La rassegna dedicata all’ortofrutta, in programma a Rimini Fiera dal 10 al 12 maggio, si focalizzerà infatti sulla Cina come Paese partner


Macfrut alla conquista della Cina. Nel 2017 la rassegna internazionale dedicata all’ ortofrutta, in programma a Rimini Fiera dal 10 al 12 maggio, si focalizzerà infatti su questo Paese partner dove la nuova edizione è stata presentata recentemente nello Spazio Italia dell’Ambasciata Italiana a Pechino davanti a una folta platea e una rappresentanza di imprese italiane (Alegra, Apofruit, Assomela e la Trentina, Ceradini, Jingold, Made in Blu, Oranfrizer.

Il ruolo strategico della Cina alla 34esima edizione di Macfrut vedrà la presenza dei principali importatori del grande Stato Asiatico, interessati anche sul fronte delle tecnologie di cui il nostro Paese è leader mondiale.

Una delle grandi novità di Macfrut 2017 sarà l’evento internazionale nella serata di mercoledì 10 maggio, al termine del primo giorno della kermesse. La serata di gala in onore degli ospiti internazionali sarà ospitata nella cornice del Castello Malatestiano di Rimini, uno dei luoghi simbolo del Rinascimento italiano, che unisce storia, creatività, cultura, i tre ingredienti del “made in Italy”.

Il potenziale di questo grande mercato è enorme e qualche importante obiettivo l’ortofrutta italiana l’ha già raggiunto: l’Italia vanta infatti la leadership europea nella produzione d i kiwi con 500mila tonnellate e ha visto crescere l’export nel Paese del Sol Levante di ben 7 volte negli ultimi cinque anni, tanto che il 69% del kiwi europeo spedito in Cina è “made in Italy”.

Nell’ultimo triennio (2013-2015) oltre 13mila tonnellate di kiwi italiano hanno fatto tappa in Cina, con una tendenza all’aumento (elaborazione Cso Italy su dati Eurosat). A riprova delle potenzialità di questo mercato basti ricordare che nel 2015 Nuova Zelanda e Cile hanno esportato oltre 47mila tonnellate di kiwi.

Dal 2016 il Paese del Sol Levante si è aperto al mercato delle arance italiane e a breve è attesa il via libera per mele e pere.

 

 

 

 

 

 


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