La Linea Verde, dopo il boom di fatturato arriva una nuova referenza

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Arriva per la prima volta a 200 milioni di euro il giro di affari dell’azienda che dall’anno prossimo è pronta a lanciare sul mercato italiano una nuova referenza di verdure precotte “Fresc’al Dente” già al test sugli scaffali della gdo spagnola


Chiudendo il fatturato 2015 per la prima volta a soglia 200 milioni di euro, La Linea Verde conferma la sua posizione ai vertici del settore di IV gamma e dei piatti pronti e freschi.

Il risultato si inserisce sulla scia del trend positivo registrato sia con il brand DimmidiSì sia per il settore della private label reso possibile grazie ai continui investimenti in sviluppo dei processi e in novità di prodotto a garanzia di una offerta più ampia nel rispetto degli standard qualitativi di cui l’azienda si è dotata. In questo senso, nel 2015 il gruppo ha portato avanti una strategia di investimento per sostenere il brand DimmidiSì: in primavera con la presenza in comunicazione nel circuito affissioni GDO e in autunno con gli on air dello spot pubblicitario televisivo e di quello radiofonico dedicati a DimmidiSì Le Zuppe Fresche. I risultati delle pianificazioni sono apprezzabili e oggettivi: durante l’on air della campagna autunnale (ancora in essere) si è registrato un +50% di vendite  a volume delle zuppe rispetto al medesimo periodo del 2014.

Mentre in Spagna, alla scorsa edizione di Fruit Attraction, è stata lanciata una nuova linea di verdure cotte senza additivi né conservanti che si chiama “Fresc’al Dente”, pronta a sbarcare, dall’anno prossimo anche sugli scaffali del Belpaese, in Italia la nuova direzione commerciale guidata da sei mesi da Andrea Battagliola, intanto spinge sul potenziamento della forza vendita (ancora in atto) e sulle performance all’estero che, nonostante l’embargo russo, arrivano ora a toccare il 40% del fatturato totale.

«I risultati complessivi raggiunti nel 2015 – commenta Giuseppe Battagliola, Presidente de La Linea Verde – confermano che abbiamo centrato in pieno gli obiettivi strategici che ci siamo posti in questi ultimi anni: potenziare il nostro business e la nostra presenza in primis in Italia, nostro mercato principale, e a seguire anche all’estero».


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