Gli oscar della frutta a Nello Alba e Giuliano Cannella

Oscar della frutta 2016

I vertici di Oranfrizer e Supermercati Alì hanno ricevuto il premio a Matera lo scorso 23 gennaio nel corso della cerimonia officiata da Paolo Bruni, presidente di Cso


Nello Alba di Oranfrizer per la produzione e Giuliano Cannella dei Supermercati Alì per la distribuzione sono i vincitori della quinta edizione del premio Ortofrutta d’Italia – Oscar della frutta 2016.

Il premio. Scelti tra i protagonisti del settore, i due leader hanno ricevuto il riconoscimento durante l’evento di premiazione che si è tenuto a Matera lo scorso 23 gennaio e che è stato officiato da Paolo Bruni, presidente di Cso che è stato uno degli organizzatori dell’evento.

«Il Progetto Ortofrutta d’Italia – ha dichiarato Bruni – ci aiuta a comunicare al meglio i valori di un settore che oggi rappresenta 13 miliardi di fatturato ed è il settore trainante per l’export agroalimentare italiano. Con il super premio Ortofrutta d’Italia dedicato a produzione e distribuzione abbiamo voluto creare un binomio forte tra due anelli essenziali della catena produttiva a monte e a valle. Due anelli che oggi più che mai devono dialogare e progettare insieme per andare incontro alle esigenze di un consumatore sempre più attento ed evoluto».

L’Oscar a Nello Alba, presidente di Oranfrizer, è motivato dalla capacità distinguersi che caratterizza la sua leadership con cui guida l’azienda siciliana che ha dimostrato di sapere reagire con impegno, competenza e innovazione alle sfide del mercato globale.

Nello Alba e Salvo Laudani

La strategia sull’arancia. «Oranfrizer  – spiega Alba – è una azienda in continua crescita ed evoluzione. La realizzazione di investimenti importanti per il rinnovo degli impianti agrumicoli e la ricerca di posizionamento dell’arancia siciliana su diversi mercati internazionali, sia con il prodotto fresco che con il trasformato, sono alla base della nostra strategia di crescita e aggregazione dell’offerta. Abbiamo creduto da sempre nella territorialità del nostro prodotto strettamente legato alla sua origine e non riproducibile in alcun altro luogo. Le attività della nostra produzione e commercializzazione dell’arancia rossa hanno la mia età, cinquantatré anni. L’Arancia Rossa di Sicilia IGP in Europa è un prodotto vincente, anche se necessita di grandi attività di comunicazione. Noi le conduciamo in modo mirato e attento, con lungimiranza e al fine di ottenere risultati concreti. Ringrazio la giuria per questo premio e confermo il nostro impegno verso una sempre maggiore presenza dell’arancia rossa di Oranfrizer nei mercati del mondo».

«Oltre ad innovare in produzione – aggiunge Salvo Laudani, marketing manager di Oranfrizer – durante il 2015 abbiamo messo in cantiere altre importanti iniziative, come Orankitchen, un tour di veri e propri corsi di cucina d’autore a base di agrumi che con un’inedito cooking show che portiamo nei reparti ortofrutta dei superstore in Italia con cui intendiamo coinvolgere il consumatore nell’uso creativo della frutta in cucina, soprattutto dell’arancia rossa. Altra importante iniziativa è stato “Il Giardino delle Arance”, un progetto di educazione alimentare studiato con Giunti Progetti Educativi appositamente per i bambini della fascia 8-10 anni, abbiamo già coinvolto circa trenta mila bambini, oltre mille classi delle scuole elementari in Italia, la prima edizione ha avuto il suo atto finale in Expo, a Milano, con una grande festa alla quale hanno partecipato molte scuole di svariate regioni italiane. Un’esperienza che sarà ripetuta anche quest’anno».

Qualità e Gdo. A conferma dell’importanza di una valorizzazione dei prodotti legata all’origine certificata c’è l’attribuzione del premio Ortofrutta d’Italia a Giuliano Cannella, ceo di Supermercati Alì, l’insegna che, più di ogni altra si caratterizza per attenzione ai prodotti Dop e IGP italiani.

«Credo fermamente – ha chiarito Cannella – nella importanza dell’origine per i prodotti ortofrutticoli; una origine certificata dalle DOP e le IGP ma anche presentata con particolare attenzione nei layout dei punti vendita. Una attenzione al consumatore che deve poter riconoscere immediatamente l’origine e la tipicità dei prodotti e la vera qualità. Sono convinto che la strada della tipicità legata ovviamente ad una qualità realmente percepibile dei prodotti, sia quella giusta per aumentare le vendite nella Gdo».


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