Fruit Logistica 2017, qualche flash sulla prima giornata

messe berlin

In primo piano l’ortofrutta italiana con Fruit&Veg Experience”, il debutto dello stand Italy nell’edizione dei 25 anni della rassegna berlinese e il futuro del retail secondo “il teenager più dinamico del pianeta”


Primo giorno di Fruit Logistica 2017 a Berlino. Per chi non ha mai visitato la kermesse internazionale dedicata alla filiera ortofrutticola, per chi non ha mai avuto la possibilità di vedere, e perché no, anche di assaggiare frutta e verdura in arrivo da 3mila aziende e 86 Paesi del mondo e per chi, infine, oggi non è riuscito ad arrivare per lo sciopero del personale di terra all’aeroporto di Berlino, ecco cosa vi siete persi.

Innanzitutto l’inaugurazione di “Fruit&Veg Experience”, l’area bar che offre degustazioni di frutta e verdura trasformati in snack appetitosi e salutari, e il debutto dello stand Italy – The Beauty of Quality, quasi 2mila metri di spazio espositivo coordinati dal Cso Italy e occupati da oltre 50 aziende del settore, alla presenza dell’ambasciatore d’Italia in Germania, Pietro Benassi, e del direttore di Ice (Istituto commercio estero). Fabio Casciotti.

“A Fruitlogistica l’Italia riesce a dare il meglio di sé presentandosi insieme – ha detto Paolo Bruni, presidente di Cso Italy – e lo stand collettivo organizzato da Cso è una esperienza in continua crescita anno dopo anno. Insieme riusciamo a rendere percepibile la forza e l’eccellenza italiana che vanta una offerta ampia, differenziata, profonda, innovativa su frutta e verdura con tante referenze leader in Europa e nel mondo”.

Un’occasione anche per fare il punto sui prossimi obiettivi export: “L’Italia ha esportato nel 2016 ben 4,8 miliardi di euro di ortofrutta, il 5% in più rispetto all’anno precedente – ha ricordato Marco Salvi, presidente di Fruitimprese – ma quest’anno dovremmo arrivare vicino ai 5 miliardi. Stiamo crescendo, la Germania è il primo Paese export con 1 milione e 700 mila tonnellate di prodotti ortofrutticoli, ma ci sono Paesi più bravi di noi come la Spagna”.

stand italy berlino

 

Salvi ha sottolineato anche quali sono oggi le due leve per competere sui mercati internazionali: l’aggregazione di imprese e l’innovazione. “Attraverso i buoni contatti export sviluppati in Germania con le catene della gdo – ha aggiunto – si potrebbe partire dal mercato tedesco per raggiungere anche i Paesi dell’Est Europa. Stiamo lavorando però anche sui paesi dell’Aasia”.

Un appello per un’armonizzazione delle regole internazionali sugli scambi di ortofrutta lo ha lanciato Gennaro Velardi, presidente di Italia Ortofrutta, rivolgendosi anche al ministro Maurizio Martina, titolare del dicastero delle Politiche agricole alimentari e forestali: “Sarebbe importante, così come è stato fatto per altri comparti, convocare un tavolo dedicato all’ortofrutta”.

Una vero lectio magistralis è arrivata da Ben Tower, definito dal Times “il teenager più dinamico del pianeta”, al Fresh Produce Forum di Fruit Logistica. Il giovanissimo stratega dei marchi che si vogliono distinguere sui mercati ha sottolineato le grandi opportunità offerte all’ortofrutta dal mobile-commerce, un canale destinato a crescere a ritmi vertiginosi nei prossimi anni. Da oggi al 2025 il modello vincente di retail sarà quello delineato da Amazon Go, il supermercato del futuro, capace di consegnare in poche ore generi alimentari: “La mia generazione non vuole far la fila alla cassa, quindi la sfida è quella di fornire il servizio più celere”. In questo caso scomparirà anche il ruolo svolto oggi dall’imballaggio, quello della comunicazione sul prodotto. Sarà invece molto più importante presentarlo on line sul mercato virtuale.

Da ricordare anche che in questa edizione la manifestazione berlinese festeggia i suoi primi 25 anni. “Fruit Logistica nel 1993 è nata dall’impulso di un settore – ha ribadito Christian Göke, amministratore delegato di Messe Berlin GmbH – e da quel momento si è evoluta in modo impressionante: nel primo anno abbiamo iniziato con 100 Espositori, quest’anno abbiamo, per la prima volta , superato il traguardo dei tremila. Quale Salone leader mondiale è un must per l’intera catena del valore, non solo perché offre le migliori opportunità di business, ma è anche la più ambita piattaforma di informazione e di innovazione”.

 fruitlogistica foto bruni

 


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