Eataly World, lavori in corso a Bologna

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Riflettori puntati su “Coltivando Fico”, per uno stato dell’arte sul progetto Fico (Fabbrica Italiana Contadina) oggi alle ore 17,30 nell’Aula Magna di Santa Lucia dell’Università di Bologna, (via Castiglione 36)


Eataly World sarà il parco del cibo che a Bologna dalla seconda metà del 2017 racchiuderà in un luogo unico la biodiversità della produzione italiana, dal campo fino alla forchetta. Il progetto, che è chiamato anche Fico (Fabbrica Italiana Contadina), ha per protagonisti Caab – Centro Agroalimentare di Bologna, , il Comune di Bologna e Eataly World e Coop Alleanza 3.0.

È in corso di realizzazione grazie al Fondo Pai – Parchi Agroalimentari gestito da Prelios Sgr nel quale hanno investito, fra gli altri, Coop, Banca Imi, Unindustria Bologna, Camera di Commercio di Bologna.

A Eataly World troveranno posto, su una superficie di circa 80 mila metri quadrati, un ettaro di campi e allevamenti dimostrativi, quasi altrettanti di mercato e botteghe, 40 laboratori di trasformazione, 25 ristoranti, circa 10 aule per la didattica e la formazione e 4 mila metri quadrati di padiglioni per eventi, iniziative culturali e didattiche legate al cibo.

Il parco sarà la struttura di riferimento per la divulgazione e la conoscenza dell’immenso patrimonio enogastronomico dell’Italia e la sua valorizzazione internazionale, e punta ad attrarre 6 milioni di visitatori l’anno da tutto il mondo.

La Fabbrica Italiana Contadina è realizzata sull’area del Caab, il mercato ortofrutticolo bolognese, con i criteri della sostenibilità: si tratta non di una edificazione ma di una riconversione senza consumo di suolo; la struttura sarà alimentata dal più grande impianto fotovoltaico su tetto d’Europa, realizzato dal Caab sull’area mercatale.

Nelle aree esterne, sarà possibile visitare stalle e campi dimostrativi che rappresentano le principali cultivar dell’agricoltura italiana e le razze animali autoctone. Nel mercato saranno in vendita prodotti alimentari, mentre nelle botteghe gastronomiche e nei ristoranti si potranno degustare le produzioni delle Fabbriche Contadine artigianali, cioè i laboratori di produzione dal vivo. Nelle aree temporanee si alterneranno operatori con offerte territoriali e stagionali, ed alcuni spazi saranno dedicati a prodotti non alimentari correlati alla natura, alla cucina e allo stile italiano.

Il parco raccoglierà l’eredità dell’esposizione universale di Milano anche dal punto di vista dei contenuti, della didattica e delle forme di narrazione del cibo, con eventi, corsi, iniziative culturali e padiglioni multimediali tematici che racconteranno il rapporto dell’uomo con i principali prodotti e scoperte relativi al mondo dell’agroalimentare. Le aziende presenti a Fico ospiteranno e formeranno anche figure specializzate, in una Scuola dei Mestieri dedicata alla riscoperta dei mestieri artigianali tradizionali e delle buone pratiche legate al cibo.

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