Assosementi, il nuovo presidente è Giuseppe Carli

Giuseppe Carli

Il neo eletto consiglio direttivo lo ha scelto per succedere a Guido Dall’Ara, alla guida dell’Associazione dal 2014


Il neo eletto Consiglio direttivo di Assosementi ha designato Giuseppe Carli quale nuovo presidente di Assosementi, l’associazione italiana delle aziende sementiere. Carli succede a Guido Dall’Ara, alla guida dell’Associazione dal 2014.

Carli, 48 anni, perito agrario di origini padovane, vanta una carriera ventennale nella ditta KWS Italia, attiva nel settore delle colture industriali, dove attualmente ricopre il ruolo di Country Manager per l’Italia e la Grecia per il mais. In ambito Assosementi ha ricoperto per due mandati consecutivi la carica di presidente della Sezione colture industriali.

Come suo vice è stato eletto Luigi Ferri, imprenditore modenese titolare della ditta Ferri Luigi Sementi che da oltre 40 anni opera nel settore delle sementi foraggere e dei tappeti erbosi.

Il neo presidente, dopo aver ringraziato il suo predecessore per quanto fatto durante il mandato con particolare riferimento alla riorganizzazione della segreteria, ha voluto evidenziare le priorità che intende sviluppare, con il supporto del nuovo Consiglio, durante il prossimo triennio.

«Le tematiche che la nostra Associazione dovrà affrontare – ha dichiarato Carli – sono diverse e complesse: nei prossimi mesi il nostro lavoro si concentrerà sulla lotta alle illegalità, che purtroppo non sono estranee nemmeno al settore sementiero, la salvaguardia del germoplasma e la valorizzazione dell’attività di ricerca e di miglioramento genetico». «Assosementi – continua il neo presidente – rappresenta da sempre strutture sementiere anche molto diverse fra loro, dalle aziende più strutturate che operano a livello sovranazionale alle aziende nazionali con dimensione in alcuni casi pressoché familiare. Sarà mio preciso impegno dedicare la medesima attenzione a tutte le aziende associate, cercando di mantenere il necessario equilibrio fra le diverse realtà rappresentate, vera ricchezza della nostra Associazione».


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