Al via il nuovo regolamento Ue sulla promozione

TRENTINI

Dal primo dicembre dovrà essere applicato per tutte le richieste di accesso ai programmi di promozione. Tra le novità l’apertura alle Op e Aop e l’autorizzazione del ministero per i messaggi di salute


Sta per entrare in vigore il nuovo regolamento delegato dell’Ue sulla promozione dei prodotti agricoli sul mercato interno e nei Paesi terzi, il 1829 del 2015. Dal prossimo primo dicembre dovrà essere applicato a tutte le proposte di programmi presentate e servirà a fornire ai produttori degli strumenti di promozione per essere più competitivi.

«Tra le principali novità introdotte – ha spiegato Luciano Trentini, vicepresidente di Areflh – c’è la possibilità, prima non contemplata, che i programmi di promozione possano essere presentati anche dalle organizzazioni di produttori, le Op, e dalle associazioni di organizzazioni di produttori, Aop. Il vincolo che hanno è che devono essere riconosciute in base alla normativa introdotta con il regolamento 1308 del 2008 e poi devono avere le risorse tecniche e finanziarie adeguate ai programmi».

Il regolamento introduce delle soglie molto alte di aggregazione necessarie l’accesso ai finanziamenti che il più delle volte, considerata l’atomizzazione del comparto produttivo europeo, possono essere garantire solo dalle Op o dalle Aop.

«La novella legislativa introduce un ventaglio di opportunità – precisa Trentini – ma rende più difficile il sistema anche perché prevede la promozione per lo stesso prodotto al massimo per due volte. Sono escluse, però, da questa limitazione le denominazioni di origine e le buone pratiche».

Più difficile anche la promozione attraverso un messaggio salutista dal momento che questo tipo di comunicazione verso i Paesi terzi deve essere autorizzato dall’autorità di riferimento di ciascuno Stato Membro. Nel caso dell’Italia il ministero all’Agricoltura.


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