Al Fruit&Veg System la prima bilaterale Italia-Russia

Eu-Russia

Nell’appuntamento del 6 maggio si parlerà di norme, nuove politiche commerciali e partnership tra aziende per favorire la ripresa delle esportazioni in un mercato come quello sovietico, reso oggi ancora più strategico dall’entrata in vigore dell’Unione economica eurasiatica


Dal Made in Italy al Made with Italy, per identificare le strategie e le chiavi di accesso al mercato russo nel pieno sviluppo delle potenzialità imprenditoriali del settore ortofrutticolo italiano e del suo indotto, anche in vista delle prossime determinazioni sul tema dell’embargo. È questo l’obiettivo della bilaterale italo-russa (venerdì 6 maggio – Pad 1 h 10.00, Agorà, Veronafiere) targata Fruit&Veg System (4-6 maggio), la piattaforma b2b e di formazione organizzata da Veronafiere con Agrifood Consulting per rilanciare sistema ortofrutticolo mediterraneo.

 

A pochi mesi dallo scadere del secondo anno del regime di sanzioni e controsanzioni tra Europa e Russia, un embargo costato all’Italia 3,6 miliardi di euro di export con pesanti conseguenze per l’agroalimentare, il comparto è alla ricerca di una via di rilancio a partire dalle relazioni commerciali con la Federazione. L’appuntamento si propone quindi di fare il punto su quadro normativo, nuove politiche commerciali e partnership tra aziende per favorire la ripresa delle esportazioni in un mercato come quello russo, reso oggi ancora più strategico dall’entrata in vigore dell’Unione economica eurasiatica (Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Kirghizistan). Primo piano anche sulla possibilità di trasferimento di know how e tecnologie italiane a supporto dei progetti russi di investimento per una maggior autosufficienza dell’agroalimentare del grande Paese.

 

Intervengono all’incontro alcune delle personalità di riferimento per le politiche economiche, doganali e dell’agricoltura dei due sistemi, come Maria Luisa Baroni, presidente del Gruppo Imprenditori Italiani a Mosca-Unimpresa; Elena Tsvetkova, delegata della Russian Federal Customs (agenzia collegata alle Dogane russe); Yulia Golosovker,  capo del Dipartimento GR di X5 Retail Group, tra le catene leader della Gdo eurasiatica; Andrey Bogolyubov, capo del Dipartimento di Rostek, uno dei principali operatori doganali e della logistica russi, fondato dalla Federal Customs Service; Antonio Piccoli, Console Onorario d’Italia a Chelyabinsk  e Alexey Pilko, direttore Eurasian Communication Center. Modera il direttore editoriale di Eurasiatx, Angiolino Lonardi.


Pubblica un commento